Escursioni intorno a teolo

Este e il suo castello

Este
Culla dei Veneti antichi, importante città murata e terra della ceramica.
Il Comune di Este si estende sul versante meridionale dei Colli Euganei, allungandosi dalle pendici del monte Murale verso la vasta pianura alluvionale. I reperti archeologici oggi conservati nel Museo Nazionale Atestino testimoniano che la zona ha una storia lunga quasi tremila anni; prima centro dei Paleoveneti, poi colonizzata dagli Etruschi e dai Romani, gli antichi popoli che l'hanno abitata sono stati gli artefici del suo sviluppo.
Il toponimo Este deriva dal nome latino del fiume Adige (Athesis), che qui scorreva fino al VI secolo, quando il suo corso si spostò più a sud a seguito di forti alluvioni. L'epoca delle invasioni barbariche determinò un forte declino dell'area, che riprese nuova vita solo verso l'anno Mille, diventando sede della famiglia di stirpe longobarda che da Este prese il nome. La casata degli Estensi dominò sulla città fino alla metà del Duecento, quando il marchese Azzo VII fu costretto a trasferire la residenza a Ferrara.
La poderosa cinta muraria intervallata da torri che ancora oggi svetta nel centro storico di Este, fu costruito dai Carraresi alla metà del Trecento,sui resti delle precedenti fortificazioni marchionali. Nel 1405 la città entrò pacificamente a far parte dei territori dominati dalla Repubblica di Venezia, conoscendo un nuovo periodo di crescita economica e culturale. Il castello perse definitivamente la sua funzione difensiva alla metà del Cinquecento, diventando di proprietà della famiglia veneziana Mocenigo, che lo trasformò nella propria residenza estiva edificandovi all'interno un grande palazzo, la cui ala occidentale è oggi sede del prestigioso Museo Atestino.
Nel ben conservato centro storico di Este si possono ammirare inoltre alcuni importanti edifici religiosi ricchi di opere artistiche, quali la Basilica di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Martino, la Chiesa della Beata Vergine della Salute e la Chiesa di Santa Maria delle Consolazioni.
Nel Duomo di Santa Tecla è custodita una grande tela di Giambattista Tiepolo del 1789, che rappresenta una delle opere d'arte più importanti della città.
Degno di nota anche il complesso monumentale di San Francesco, un tempo convento di frati Francescani, oggi sede di un istituto scolastico e utilizzato anche per rappresentazioni teatrali e concerti.
Di notevole interesse storico sono anche alcuni edifici civili: la Torre Civica di Porta Vecchia con un grande orologio ancora funzionante, il Palazzo Municipale e il Palazzo degli Scaligeri. Numerose le ville venete degne di nota, tra cui Villa Kunkler, Villa Albrizzi, Villa Vigna Contarena e Villa Contarini detta Palazzo del Principe.
La principale eccellenza artigianale di Este è ancora oggi la produzione della ceramica, la cui tradizione millenaria risale alla nascita della città e nel corso del tempo ha raggiunto livelli altissimi nell'evoluzione della tecnica e dello stile. Attualmente quello ceramico è uno dei settori economici più rilevanti della zona, con botteghe e manifatture aperte al pubblico.