Sentieri

Escursione alla Rocca del Monte Pendice

N.21 - I sentieri di Rocca Pendice
Difficoltà: media; prestare attenzione ai tratti esposti su roccia
Lunghezza: 4.1 km
Dislivello: 170 metri circa
PERIODO CONSIGLIATO PER LA VISITA :Tutto l'anno
I tempi di percorrenza sono calcolati per un escursionista allenato, possono variare a seconda della preparazione e dell'interesse specifico per le particolarità del tracciato.
COME RAGGIUNGERE IL SENTIERO
Da Padova o da Vo' seguire la Strada Provinciale n. 89, fino al centro di Teolo; svoltare in direzione Castelnuovo per la Strada Provinciale n. 43.
Lasciare il mezzo motorizzato presso il parcheggio del cimitero di Teolo, in prossimità del campo sportivo; in alternativa, è possibile partire dall'area di sosta di Castelnuovo, lasciando l'auto in prossimità, in posizione adeguata.
A differenza delle pareti delle numerose cave, generatesi per effetto dell'azione dell'uomo, Rocca Pendice è un parete naturale, geologicamente un filone di roccia vulcanica (trachite) in affioramento rispetto alle più tenere ed erose rocce sedimentarie sottostanti. Recentemente acquisita dall'Ente Parco Colli Euganei per la maggior parte della sua estensione, questo sito ospita tradizionalmente l'attività di arrampicata sportiva ed è molto frequentato dagli appassionati di questa disciplina.
Rocca Pendice è un luogo dove storia e natura si intrecciano in modo affascinante ed unico per il territorio del Colli Euganei: presso la sommità si trovano i ruderi del castello di Speronella, mentre nei dintorni furono rinvenuti scolpiti nella roccia i caratteristici "carri" simbolo della famiglia dei Carraresi; la presenza del Falco pellegrino, che qui ogni anno torna per nidificare, è l'aspetto naturalistico di maggior rilievo, che ha contribuito in maniera determinante all'inserimento del Parco come Zona a Protezione Speciale (ZPS) di Rete Natura 2000. Durante il periodo di nidificazione, è perciò vietata l'arrampicata sportiva. Il sentiero, anche per l'accesso alle pareti della palestra di roccia, parte dal parcheggio del cimitero di Teolo; esso, pur evidente nel suo tracciato, tende spesso a chiudersi per lo sviluppo della vegetazione erbacea e arbustiva durante la stagione primaverile. Nel tratto che risale dalla parete detta "delle numerate alte" ai ruderi del castello di Speronella, sono state collocate una catena di sicurezza per la progressione, delle protezioni verso gli strapiombi e una scala di ferro di accesso ai ruderi. Il piazzale della cima è popolato nel suo margine da una discreta presenza di Centaurea cyanus, specie di lista rossa regionale da salvaguardare per permetterne la moltiplicazione e la conservazione. E' oppurtuno prestare attenzione nel lungo tratto panoramico della dorsale che porta a Castelnuovo, per la presenza di alcuni tratti esposti. Di notevole interesse storico, visibile lungo il sentiero, è la presenza scolpita su un masso dello stemma della famiglia dei Carraresi. Come particolarità botanica di rilievo, si segnala la presenza dell'Asplenium foresienze, felce graziosa e minuta che si sviluppa tra le fessure del versante settentrionale della palestra di roccia, elencata tra le specie di lista rossa regionale nella categoria "gravemente minacciata".

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